Progetti

Attività Estive 2020

Spazio Compiti Estate 2020 Forlì – Faenza

Servizi estate 2020

Se un anno fa ci avessero detto quello che sarebbe successo in questo periodo, molto probabilmente non vi avremmo creduto (ammetto che stento a crederlo ancora adesso).
Eppure è successo, abbiamo vissuto, e stiamo tutt’ora vivendo, un periodo di pandemia, con tutte le conseguenze che ne conseguono. Tante sono le domande che ci affliggono: come sarà il dopo? In che modo lavoreremo? Ci sarà ancora un lavoro? E come faccio a tornare al lavoro se i bambini sono a casa?

Queste problematiche che stanno assalendo tutti, sono particolarmente delicate per le mamme. Sappiamo infatti che l’occupazione femminile è minore di quella maschile, complice anche il fatto che i salari femminili sono più bassi, pertanto se uno dei due genitori deve restare a casa per occuparsi del figlio, nella maggioranza dei casi è la donna.
Non che gli uomini non lo vogliano fare, ma spesso la scelta si basa su un mero fatto economico.

…Si, ma….qual’è il succo del discorso?

Tutta questa introduzione per dire che è di massima importanza iniziare a pensare e immaginare un dopo quarantena. E’ fondamentale per i bambini, per gli adulti, per i genitori e per tutto l’assetto familiare. Una buona organizzazione dello spazio e del tempo, permette di arginare problemi e discussioni.

Attività Estive 2020

Per questo motivo vi presento una delle Attività Estive che propongo, sia a Forlì, sia a Faenza: lo Spazio Compiti.
Due incontri a settimana di 2 ore ciascuno. Gli incontri saranno organizzati in piccoli gruppi. Negli anni scorsi i gruppi arrivavano fino a 5 bambini, quest’anno, se sarà necessario, faremo gruppi più piccoli (anche da due bambini, aggiungendo ulteriori turni per dare modo a tutti di partecipare). Non sono ancora uscite le nuove linee da seguire per una riapertura in sicurezza, tuttavia garantisco che saranno rispettate al fine di fornire un servizio efficiente e sicuro per le famiglie e per i bambini.

Attività estive Ravenna
RAVENNA
FAENZA
FORLI’

Per Maggiori Informazioni su Costi e Organizzazione:
375.5435697

Curiosità

Bambini e Compiti delle Vacanze è Giusto Farli?

Perché è importante fare i compiti delle vacanze

compiti e libri delle vacanze perché è importante farli

Ultimamente, molti genitori di figli con DSA mi hanno chiesto se sia giusto far svolgere loro i compiti delle vacanze estive oppure no. Viene subito da pensare, infatti, che dopo lo sforzo dell’anno scolastico sia giusto mettere da parte i libri , e con essi i relativi capricci , per godersi un po’ di relax.

Questa idea è giusta, ma solo in parte. L’estate deve servire, sia per rilassarsi e “staccare la spina”, sia per ricaricare le energie per l’anno nuovo.

I bambini e ragazzi con DSA, durante l’anno accademico seguono un PDP, ovvero un Piano Didattico Personalizzato in cui vengono illustrati gli strumenti compensativi e le misure dispensative , fra queste in genere vi è la possibilità di svolgere meno esercizi rispetto ai compagni.
I bambini e ragazzi con DSA hanno difficoltà nel rendere automatico un apprendimento, questo significa che impiegano un’insieme di energie mentali superiore a quello dei compagni per svolgere gli stessi esercizi. E’ proprio questo il motivo per cui si danno loro meno esercizi da svolgere.

Ma proprio perché hanno difficoltà nel rendere automatico un apprendimento, è importante che svolgano i compiti delle vacanze.

E’ come se noi, ogni volta che guidiamo, dovessimo imparare da zero. Ovviamente se guidiamo ogni giorno, quando saliamo in macchina, dovremo fare solo un ripasso veloce, diversamente, se guidassimo una volta al mese, quando saliamo in macchina dovremmo apprendere tutto da capo. Questo comporterebbe, oltre che una perdita di tempo prima di accendere il motore, uno stato di ansia generalizzato non solo mentre siamo seduti in macchina, ma anche prima.

Allo stesso modo, per i bambini e ragazzi con DSA è molto importante fare qualche esercizio TUTTI i giorni.
Basta poco, ma spesso in modo da tenere la mente sempre un po’ allenata.
Il rischio è che arrivati a Settembre i bambini e ragazzi inizino a percepire uno stato di ansia che non riescono a definire, non sanno come affrontare e, una volta iniziata la scuola, debbano compiere uno sforzo doppio rispetto ai compagni.

Questo accade a chiunque, anche a noi adulti. Infatti se, ad esempio, smettessimo di scrivere a mano e utilizzassimo solo il computer, la prima volta che utilizziamo nuovamente la penna, faremo molta più fatica. Lo stesso accadrebbe se smettessimo di leggere per qualche mese, al primo libro che tentiamo di leggere, la nostra lettura sarebbe più lenta rispetto a prima (tornerà nella norma dopo qualche pagina di “rodaggio”).

Niente paura però! La regola per “tenere oliato” il motore dell’apprendimento è POCO POCO, MA SPESSO (ad esempio un bambino dislessico è sufficiente che legga 5 righe al giorno). In questo modo i bambini non dovranno ricominciare da zero a Settembre e saranno meno agitati per l’inizio della scuola. Ancora meglio sarebbe far diventare quei 10 min di esercizi al giorno una routine, in modo da evitare stress sia per i bambini, sia per i genitori.

Progetti

Attività Estive

Il potenziamento cognitivo avviene in sessioni individuali, in quanto è tarato ad hoc su ogni bambino.
Lo spazio compiti, invece può essere svolto sia in modo individuale, sia in piccoli gruppi.

Gli orari e i giorni vengono concordati in base alla disponibilità della famiglia